| By Eraldo Martucci,
on 15-03-2008 23:30
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Con la quarta recita della “Tosca” di Giacomo Puccini, in programma questa sera alle 18 al teatro Politeama Greco, cala definitivamente il sipario sulla 39 Stagione lirica della Provincia di Lecce, la terza firmata da Filippo Zigante, in questa occasione anche sul podio dell’orchestra della fondazione “Tito Schipa”.
Teatro gremito e applausi calorosi alla fine (ma tiepidi al termine
delle arie canoniche) hanno accolto la prima di giovedì scorso al
termine di un’esecuzione tra luci ed ombre. Tra le prime l’efficace
regia, nel solco della tradizione, di Rocco Spataro, con il suggestivo
finale del primo atto, il momento più bello della serata anche grazie
alla buona prova del Coro lirico di Lecce diretto da Laura De Troia.
La
Tosca di Georgina Lukacs ha puntato più sul volume di voce e sul
temperamento, notevoli entrambi, che sulla dizione, poco comprensibile,
e sulla dolcezza voluttuosa, pure parte essenziale del ruolo.
Decisamente più leggera la gradevole voce del tenore István Kovácshazi,
ma la parte di Cavaradossi non è idonea ai suoi attuali mezzi vocali.
Sul piano scenico e del fraseggio il baritono Claudio Otelli è stato
uno Scarpia credibilissimo ed autorevole, ma la voce era molto a
disagio sugli acuti e l’intonazione non sempre impeccabile. Molto bravo
Angelo Nardinocchi nella parte del sagrestano.
Nel ruolo di Tosca ed in quello di Cavaradossi hanno invece cantato
nella seconda serata, e canteranno anche questa sera, il soprano
albanese Eva Golemi ed il tenore albanese Armaldo Kllogjeri. Discrete
le loro performance.
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