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Si terrà lunedì 27 aprile alle 20, presso il Teatro Paisiello di Lecce, la cerimonia conclusiva del Premio "Maria D’Enghien", organizzato dall’amministrazione comunale nell’ambito della rassegna Itinerario Rosa. Si tratta di un riconoscimento alle donne che nei vari settori del mondo del lavoro, dell’arte, della politica, si sono contraddistinte per impegno e successo personali.
Quest’anno il premio sarà assegnato alla giornalista Lilli Gruber, al trio salentino di cabaret al femminile "Ciciri e Tria", diventato noto sul palco dello Zelig Cabaret di Milano. Saranno, inoltre, assegnati i premi alla memoria al mezzosoprano Cloe Elmo e all’imprenditrice Rossella Quarta. La serata sarà allietata da momenti musicali e di intrattenimento con la presenza della ballerina Francesca De Filippi e della pianista Beatrice Rana. Particolarmente significativo il premio alla memoria per Cloe Elmo, ispirato dall’associazione Nireo. E sarà il vicepresidente del sodalizio, il critico musicale Eraldo Martucci, a soffermarsi domani sera sulla figura della cantante, mezzosoprano tra i più apprezzati del Novecento. Cloe Elmo portò il nome di Lecce, dove nacque il 9 aprile 1910, sui palcoscenici di tutto il mondo dove la sua popolarità non è mai venuta meno. Artista prediletta da Arturo Toscanini, tra la fine degli anni trenta ed i primi anni ’50, bruciò le tappe di una straordinaria carriera dividendosi tra la Scala di Milano e il Metropolitan di New York. Carriera che sarebbe stata ancora più intensa se non fosse scomparsa ad Ankara, ad appena 52 anni, il 24 maggio 1962. La sua voce ora rivive grazie al nuovo cd antologico "Le voci di Lecce – Cantanti leccesi del Novecento" prodotto ed edito da Nireo grazie ad un progetto condiviso dal Comune di Lecce e dalla Fondazione "Tito Schipa" ente morale. |