Grande successo per la seconda dei Vespri siciliani al Regio di Parma
By Eraldo Martucci,
on 17-10-2010 16:34
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C’era molta attesa per la prima replica dei "Vespri siciliani", secondo titolo del Festival Verdi 2010. La prima del 10 ottobre aveva infatti avuto un esito contrastato per via di alcuni "incidenti", come ad esempio l’improvvisa indisposizione del tenore Fabio Armiliato, annunciata però solo alla fine, che aveva comunque cantato pur in evidente difficoltà. Ed anche la prova di Daniela Dessì non era stata accolta benissimo.
Ma per quelle magie che solo in teatro possono capitare la sera del 13 ottobre, nel gremito Teatro Regio di Parma, è andata in scena una delle più avvincenti esecuzioni di questi ultimi anni, salutata non a caso dall’entusiasmo al calor bianco del pubblico, anche quello del temibile loggione.
Il Trovatore, I Vespri siciliani, Attila sono le opere scelte dai vertici artistici della Fondazione Teatro Regio di Parma per l’edizione 2010 del Festival Verdi in corso di svolgimento nella città di Maria Luigia, e nelle terre di Verdi che comprende anche Busseto celebre soprattutto per avere tra le sue frazioni quella di Roncole Verdi che ha dato i natali, nel 1813, al compositore Giuseppe Verdi.La scelta del periodo non è casuale esso coincide con il mese – ottobre appunto - in cui ricorre l’anniversario della nascita del grande compositore. Non mancheranno tra l’altro iniziative asaltanti a Torrechiara, Fontanellato, Fidenza, Fontevivo e Reggio Emilia.
Nel mese in cui ricorre l’anniversario della nascita del grande compositore, il Teatro Regio di Parma e le terre di Verdi celebrano il più alto momento della storia, della cultura e della tradizione della città, rinnovando anche per il 2010 il colossale impegno produttivo e artistico del Festival Verdi.
Il Trovatore, I Vespri siciliani, Attila sono le opere che, in tre nuovi allestimenti, segnano il programma del Festival Verdi 2010, a Parma e nelle terre di Verdi, dall’1 al 28 ottobre, con una concentrazione ancora una volta senza paragone di grandi spettacoli ed eventi cui prenderanno parte artisti e interpreti di assoluto prestigio.
Al Festival della Valle d'Itria la rivincita di Rota
By Eraldo Martucci,
on 17-07-2010 15:58
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Con l’esecuzione dell’inno italiano (peraltro cantato non propriamente a tempo dell’improvvisato coro degli spettatori!), insolita novità per il Festival della Valle d’Itria, si è aperta la nuova era di Alberto Triola alla direzione della rassegna giunta alla sua 36ma edizione. Subentrato a Sergio Segalini ad al suo meritorio lavoro ultra decennale, il neo direttore non poteva augurarsi esordio migliore con la scelta di "Napoli Milionaria!" di Nino Rota, tratta dalla famosa commedia di Eduardo De Filippo che per l’occasione rielaborò appositamente il libretto.
La prima dell’altra sera nel tutto esaurito Palazzo Ducale di Martina Franca si è chiusa infatti con un grosso e meritato successo, sancito da calorosissimi applausi (replica questa sera alle 21).
Al Festival della Valle d'Itria la rivincita di Rota
By Eraldo Martucci,
on 17-07-2010 15:52
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Con l’esecuzione dell’inno italiano (peraltro cantato non propriamente a tempo dell’improvvisato coro degli spettatori!), insolita novità per il Festival della Valle d’Itria, si è aperta la nuova era di Alberto Triola alla direzione della rassegna giunta alla sua 36ma edizione. Subentrato a Sergio Segalini ad al suo meritorio lavoro ultra decennale, il neo direttore non poteva augurarsi esordio migliore con la scelta di "Napoli Milionaria!" di Nino Rota, tratta dalla famosa commedia di Eduardo De Filippo che per l’occasione rielaborò appositamente il libretto.
La prima dell’altra sera nel tutto esaurito Palazzo Ducale di Martina Franca si è chiusa infatti con un grosso e meritato successo, sancito da calorosissimi applausi (replica questa sera alle 21).
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