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Successo per "Norma" al Politeama Greco di Lecce E-mail
 

Scritto da Eraldo Martucci, 29-03-2009 12:29

Visite : 786

"Norma" chiude e convince. Per il capolavoro di Bellini, andato in scena mercoledì e venerdì scorso al Politeama Greco come ultimo appuntamento della 40ma Stagione lirica della Provincia di Lecce siglata dal direttore artistico Filippo Zigante, c'è ancora l'ultima replica in programma questa sera alle 18.

Successo dunque per un’esecuzione che ha ben messo in rilievo quegli abbandoni lirici tipicamente belliniani. Merito innanzitutto dell’ottima direzione di Niksa Bareza alla guida dell’affidabile orchestra della Fondazione "Tito Schipa". Ristabilitasi prontamente dopo il lieve malore che l’aveva colta al termine della prova generale, Susan Neves è stata una Norma di rilievo. Il momento più atteso è stato ovviamente "Casta diva", che il soprano statunitense ha cantato con una straordinaria mezza voce, dal suono perlaceo e fluttuante come il raggio argenteo della luna invocata. Molto belli anche i duetti con il mezzosoprano Eufemia Tufano, intensa Adalgisa dal timbro pieno e gradevole, con una dizione perfettibile.

Proprio sulla chiarezza della dizione ha invece fatto perno il baldanzoso Pollione del tenore Gianluca Zampieri. Incisivo l’Oroveso del basso Andrea Mastroni; completavano il cast Maria Scogna, (Clotilde) e Saverio Bambi (Flavio). Buona la prova del Coro lirico di Lecce ben diretto da Francesco Pareti.

L’allestimento, realizzato due anni fa per lo Sferisterio di Macerata da Massimo Gasparon, è stato ripreso da Matteo Mazzoni. L’ambientazione è di tipo tibetano, per quanto riguarda i costumi dei druidi, e per l’uso in scena dei simboli yen e yang. I romani rimangono invece tali con le loro corazze lilla. Un’idea interessante anche se non del tutto coerentemente sviluppata, ma dall’innegabile piacevolezza scenica che ha trovato uno dei suoi momenti più efficaci nei movimenti delle braccia in sequenza che richiamavano la sanguinaria Kalì.

 

 

   
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