| Scritto da Eraldo Martucci,
05-02-2010 16:10
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Il recente volume Piero Cappuccilli: un baritono da leggenda, edito per i tipi di Comunicarte Edizioni (Trieste), uscito per la collana carte comuni, dopo il grande successo ottenuto elle numerose presentazioni avvenute nel capoluogo giuliano e in Friuli Venezia Giulia e dopo l’ottimo riscontro della presentazione a Bologna, alla Scuola dell’Opera italiana del Teatro Comunale (alla presenza dell’autore, del direttore della Scuola Alberto Triola e del direttore artistico del Comunale, Marco Tutino), approda domenica 7 febbraio, alle ore 12.00, alla LIBRERIA UBIK di Foggia (piazza Umberto Giordano 76): qui l’autore Rino Alessi dialogherà con Enza Moscaritolo (della Gazzetta del Mezzogiorno); all’incontro interverrà anche il soprano Rosa Ricciotti
Piero Cappuccilli (Trieste, 1926–2005) rappresenta per più di una generazione di appassionati d’opera e di frequentatori del teatro lirico, la voce verdiana per eccellenza. Rigoletto, Macbeth, Jago, Simon Boccanegra, il Doge Foscari sono stati i suoi personaggi d’elezione, quelli in cui la grande voce dal timbro pastoso e brunito si è messa al servizio di caratteri spesso contraddittori o contorti, alla ricerca di una verità scenica frutto, al tempo stesso, di una stupefacente capacità attoriale, di una perfetta scansione della parola "cantata" e di un innato carisma.
Il Teatro Verdi di Trieste, La Scala di Milano, la Fenice di Venezia, la Staatsoper di Vienna sono solo alcuni dei teatri nei quali Cappuccilli si esibì. Grazie anche alla collaborazione degli archivi di queste prestigiose istituzioni, oltre all’apporto dei collezionisti privati, è stato confezionato il ricco - e in buona parte inedito - album fotografico, vero e proprio "cuore" del libro.
Dedicato al grande baritono, un artista generoso e schivo del quale l’autore – Rino Alessi, critico esperto ed appassionato – traccia un affascinante profilo artistico e biografico, il nuovo titolo contiene le preziose testimonianze di alcuni nomi di assoluto rilievo della storia del melodramma italiano, tra i quali il soprano Raina Kabaivanska e il baritono Leo Nucci. Si uniscono ad esse i contributi del regista Stefano Vizioli e di altri che conobbero ed ebbero occasione di lavorare con Cappuccilli. Come ulteriori strumenti di conoscenza, il volume in appendice ripropone alcune recensioni storiche, una ricca ed estesa cronologia a cura di Arrigo Valesio, un repertorio e una discografia selezionata e "criticamente" consigliata dallo stesso Alessi come le interessanti schede sui personaggi principali di cui Cappuccilli fu grande interprete.
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