| Scritto da Dino Foresio,
06-10-2010 21:50
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Il Trovatore, I Vespri siciliani, Attila sono le opere scelte dai vertici artistici della Fondazione Teatro Regio di Parma per l’edizione 2010 del Festival Verdi in corso di svolgimento nella città di Maria Luigia, e nelle terre di Verdi che comprende anche Busseto celebre soprattutto per avere tra le sue frazioni quella di Roncole Verdi che ha dato i natali, nel 1813, al compositore Giuseppe Verdi. La scelta del periodo non è casuale esso coincide con il mese – ottobre appunto - in cui ricorre l’anniversario della nascita del grande compositore. Non mancheranno tra l’altro iniziative asaltanti a Torrechiara, Fontanellato, Fidenza, Fontevivo e Reggio Emilia.
Il caldo colore autunnale sembra essere ideale per accogliere (grazie anche ad un clima, tutto sommato, gradevole che rende più invitante persino la degustazione dei prodotti tipici) flussi turistici di appassionati attirati soprattutto da un cartellone estremamente interessante incentrato oltre che sul Trovatore (direttore Yuri Temirkanov, regista Lorenzo Mariani), protagonista il tenore Marcelo Alvares, al fianco di Norma Fantini, Mariana Tarasova e Claudio Sgura (1, 5, 9, 15, 18, 23, 26, 28 ottobre) su altre due importanti produzioni: I vespri siciliani da più di cento anni assente dalle scene del Regio sotto la direzione di Massimo Zanetti, la regia di Pierluigi Pizzi, le voci di Fabio Armiliato (che riascolteremo nel ruolo di Arrigo 22 anni dopo il debutto in quest’opera al Curci di Barletta), Daniela Dessì, Leo Nucci, Giacomo Prestia (10, 13, 17, 20 e 24 ottobre) e Attila (nel Teatro Verdi di Busseto nei giorni 14, 16, 19, 21, 25 e 27 ottobre) diretta dal giovane maestro Andrea Battistoni, messa in scena da Pierfrancesco Maestrini (che l’aveva allestita al Politeama Greco di Lecce) e le voci di Giovanni Battista Parodi, Susanna Branchini, Sebastian Catana e Roberto De Biasio. Tra gli innumerevoli motivi di interesse che sottendono l’edizione di quest’anno del Festival Verdi un serie di eventi collaterali comprendenti l’allestimento di mostre, istallazioni, convegni, presentazioni di libri concerti e concorsi tesi alla valorizzazione della figura e dell’opera di Giuseppe Verdi il tutto alla vigilia del 150° anniversario del’Unità d’Italia.
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