Al Festival della Valle d'Itria la rivincita di Rota
Scritto da Eraldo Martucci,
17-07-2010 15:58
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Con l’esecuzione dell’inno italiano (peraltro cantato non propriamente a tempo dell’improvvisato coro degli spettatori!), insolita novità per il Festival della Valle d’Itria, si è aperta la nuova era di Alberto Triola alla direzione della rassegna giunta alla sua 36ma edizione. Subentrato a Sergio Segalini ad al suo meritorio lavoro ultra decennale, il neo direttore non poteva augurarsi esordio migliore con la scelta di "Napoli Milionaria!" di Nino Rota, tratta dalla famosa commedia di Eduardo De Filippo che per l’occasione rielaborò appositamente il libretto.
La prima dell’altra sera nel tutto esaurito Palazzo Ducale di Martina Franca si è chiusa infatti con un grosso e meritato successo, sancito da calorosissimi applausi (replica questa sera alle 21).
Al Festival della Valle d'Itria la rivincita di Rota
Scritto da Eraldo Martucci,
17-07-2010 15:52
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Con l’esecuzione dell’inno italiano (peraltro cantato non propriamente a tempo dell’improvvisato coro degli spettatori!), insolita novità per il Festival della Valle d’Itria, si è aperta la nuova era di Alberto Triola alla direzione della rassegna giunta alla sua 36ma edizione. Subentrato a Sergio Segalini ad al suo meritorio lavoro ultra decennale, il neo direttore non poteva augurarsi esordio migliore con la scelta di "Napoli Milionaria!" di Nino Rota, tratta dalla famosa commedia di Eduardo De Filippo che per l’occasione rielaborò appositamente il libretto.
La prima dell’altra sera nel tutto esaurito Palazzo Ducale di Martina Franca si è chiusa infatti con un grosso e meritato successo, sancito da calorosissimi applausi (replica questa sera alle 21).
La traviata" è una di quelle opere che, per dirla con Totò, potrebbe avere successo "a prescindere", stante il fiume ininterrotto di melodie. Ma il momento della creazione ha bisogno della comunicazione al pubblico, ovvero l’esecuzione - interpretazione, ed allora il successo straordinario riportato sabato scorso al Politeama Greco di Lecce è in gran parte dovuto al formidabile terzetto dei protagonisti - Carmen Giannattasio, Roberto De Biasio e Giuseppe Altomare - lungamente e calorosamente applauditi alla fine.
I titoli del prossimo Festival della Valle d'Itria di Martina Franca
Scritto da Eraldo Martucci,
16-02-2010 16:50
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Fedeltà allo spirito originario della manifestazione e approfondimento
degli orizzonti di ricerca al repertorio del grande teatro musicale
barocco e del Novecento costituiscono le linee ispiratrici del 36mo
Festival della Valle d’Itria, in programma a Martina Franca dal 15
luglio al 4 agosto 2010, con l’intento altresì di rendere omaggio ai 700
anni, che la città si appresta a celebrare. I tre titoli d’opera scelti dal nuovo Direttore Artistico, Alberto Triola, ben rappresentano gli ambiti culturali e i valori drammaturgici
e musicali alla base della proposta del Festival: il Barocco, il
Belcanto romantico, il Novecento.
La commedia napoletana di Donizetti ed il magico profumo d’oriente di Rimskij- Korsakov: due mondi musicali lontani per un difficile accostamento premiato però dalla buona resa esecutiva di entrambi. Successo dunque,al Politeama Greco, per "Il campanello" e "Shéhérazade". Il dittico, secondo titolo della 41ma stagione lirica della Provincia di Lecce, è andato in scena venerdì 5, domenica 7 e martedì 9 febbraio.
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